Sempre più diffusa e apprezzata dagli italiani, l’osteopatia manca ancora di un riconoscimento ufficiale. Ed è vittima di qualche pregiudizio. I dati di un sondaggio e il commento dello specialista

Due italiani su tre conoscono l’osteopatia e circa il 20% l’ha utilizzata almeno una volta per se stesso o per un proprio familiare, il 70% lo ha fatto per affrontare dolori muscolo-scheletrici, con buoni risultati visto che la soddisfazione sfiora il 90%. Il passaparola resta il principale canale di diffusione dell’osteopatia, ma c’è anche più di un terzo degli italiani che si rivolge a un osteopata su consiglio di un medico. Sono alcuni dei risultati dalla prima indagine demoscopica sulla diffusione e la conoscenza dell’osteopatia in Italia realizzata per il Registro degli Osteopati d’Italia (ROI).
10 milioni di italiani hanno scelto l’osteopatia: «Dietro questo successo c’è, oltre agli effettivi benefici che i pazienti traggono e che li stimolano a proseguire nella terapia, la considerazione da parte dell’osteopata della persona a 360 gradi e di come ogni singola parte del corpo sia relazionata al tutto; un approccio che infonde anche nel paziente una certa sicurezza, anche dal punto di vista della prevenzione del disturbo», spiega Giacomo Marcat, osteopata del Centro Medico Santagostino.

«I pazienti, in gran parte, si rivolgono a noi per disturbi a carattere muscolo-scheletrico con particolare riferimento a problematiche della colonna vertebrale, cervicale, dorsale e lombo-sacrale; non mancano tuttavia consulti per gli altri distretti, ossia arti inferiori e superiori», racconta Marcat.

Il sondaggio ha chiesto ai cittadini quali siano i fattori che potrebbero favorire il diffondersi dell’osteopatia: quasi un italiano su due ha indicato il riconoscimento ufficiale della professione, insieme alla copertura dei trattamenti da parte del Ssn (43 per cento), alle detrazioni fiscali (21 per cento) e alla copertura assicurativa delle cure (21 per cento).
Tutte condizioni che potrebbero verificarsi grazie a un riconoscimento ufficiale, del quale si discute da molti anni, ma che ancora non c’è. Leggi tutto